La passeggiata con Fido o la tua passeggiata?

Per far stare ancora meglio il cane concediamogli qualche passeggiata in piu’


La condivisione di spazi e tempo con il cane è aumentata, perché spesso viviamo con lui in città e in appartamento. Spesso la domanda  che le persone mi rivolgono è: “Ma il cane in appartamento soffre? Starà meglio in giardino? La mia riposta è che il mio cane anche se adesso ha un giardino, sta sotto i miei piedi, perché per lui è importante starmi accanto. Il cane a seconda della sua indole e del nostro stile di vita può stare bene sia in giardino che in appartamento.

Per fare in modo che il tuo amico a 4 zampe stia bene, se abiti in città e non hai un ampio giardino, è consigliabile concedere  al tuo cane 4 passeggiate  al giorno, per potergli far  espletare i suoi bisogni fisiologici e rispettare le esigenze di movimento e socializzazione a seconda della sua mole e delle sue caratteristiche. Gli orari e le modalità variano a seconda dell’età, delle esigenze psicofisiche del singolo soggetto e delle tue  esigenze di vita quotidiana. In caso di impegni improvvisi al lavoro, o situazioni in cui il tempo a tua disposizione possa essere inferiore puoi riferirti a professionisti che offrono il servizio di “Dog sitter” o “asilo per cani” .

In merito alle passeggiate dedicate alle esigenze di Fido, consiglio che almeno  una sia in un’area adatta a far correre e lasciare libero il cane e dove possiate giocare insieme. Se vivi i  giardino le uscite potrebbero essere anche due. Frequentare dei corsi di formazione per te e il tuo cane, mirati alla sua gestione nel contesto urbano e familiare , potrebbe essere utile per migliorare la qualità di vita di entrambi e offrire anche a chi ha paura del cane una maggiore percezione di sicurezza. L’espressione serena del tuo amico a 4 zampe, rassicura le persone che hanno paura e porta benessere a chi gli sta intorno.

Ed ecco un piccolo vademecum che può esserti utile nel rispetto anche di coloro che non hanno un cane o ne hanno paura:

  • Tenere il cane al guinzaglio ( non oltre un metro e mezzo come previsto da ordinanza ministeriale) e avere al seguito la museruola ( perché in alcuni contesti può esserne obbligatorio l’uso o un invito momentaneo da parte delle forze dell’ordine );
  • Libera il cane solo nella aree dedicate, evita come spesso capita di farlo nelle piazze o nella pubblica via anche se il cane è piccolo ( un piccolo cane libero ha fatto cadere un passante e si è rotto una vertebra);
  • Rispetta anche chi ha paura del cane, o in quel momento ne ha uno ma non sa gestire la situazione non siamo tutti uguali, a volte se necessario per gentilezza cambia momentaneamente marciapiede;
  • Non lasciare mai il cane in auto in estate o con temperature elevate, potrebbe morire in pochi minuti;
  • Informati per una questione di cortesia e senso civico quali sono le pizzerie, i bar, i ristoranti o gli esercizi commerciali che accettano i cani lungo il tragitto della tua passeggiata.   Informazione,  dialogo e cortesia fanno vivere meglio noi e gli altri;
  • In spiaggia con il tuo cane al guinzaglio come nella pubblica via , puoi transitare ma non potresti lasciare libero il cane;
  • Ricordati che la responsabilità civile e penale come specificato nell’ordinanza è tua, quindi sappi essere prudente e se pensi sia meglio assicura il cane per danni verso terzi;
  • Al ritorno dalla passeggiata controlliamo bene, le zampe, le orecchie e il manto del nostro cane. Al ritorno dal mare meglio risciacquarlo con acqua dolce.

Spero questi piccoli consigli siano stati utili, ringraziandoti per aver letto l’articolo, la redazione è a disposizione per ulteriori consigli a te dedicati.